Carissimo/a
ti scrivo per ringraziarti dell’aiuto che ci hai dato in questa campagna elettorale e per dirti che la vittoria di Renata Polverini alla Regione Lazio è il risultato di tutti coloro che non hanno mai mollato, che ci hanno creduto fino alla fine nonostante i trucchi della sinistra e della burocrazia.
Di certo con la lista del Popolo della Libertà questa vittoria sarebbe stata ancora più netta, eppure abbiamo vinto lo stesso, trasferendo i nostri voti sulla Lista Civica, incassando un risultato importante anche nel nostro Municipio dove ci siamo attestati sul 18% contro il 20% del Partito Democratico. Un dato, questo, che ci pone nella condizione di assumerci delle responsabilità importanti anche dove, come in questo territorio, non siamo ancora al governo. Per chi come noi crede che la politica sia impegno, senso civico e capacità di mettersi a disposizione per qualcosa di più grande, infatti governare o meno un municipio non fa molta differenza.
Le campagne elettorali, vinte o perse, sono solo lo strumento necessario per valutare l’efficacia del lavoro svolto.
In questo quadro la vittoria delle regionali deve essere interpretata come un punto di partenza per restituire dignità al sistema politico laziale e dare ai cittadini risposte dovute su temi fondamentali come sanità, mobilità. Trasporto, terzo settore, diritto allo studio, così come la sconfitta al Municipio XI è il punto da cui ripartire per portare sul territorio un Popolo della Libertà diverso e migliore di quello che abbiamo conosciuto in questi anni, capace di trasformarsi nel volano di un nuovo modello di amministrazione pubblica, che sposti il baricentro delle azioni di Giunta dalla Garbatella a quartieri avvandonati come Roma 70, Ottavo Colle, Tintoretto, Tor Marancia e Montagnola, che riesca a prendere posizioni forti su tematiche di elevato impatto territoriale anche quando questo significa andare contro le decisioni della Giunta Comunale. Tematiche come I 60, Fiera di Roma, sotto passo dell’Appia Antica e presidi sanitari territoriali si possono vedere solo dalla parte del popolo. Ma per raggiungere obbiettivi così importanti e per tornare ad avere, come cittadini, diritto di parola nelle dinamiche municipali è doveroso scegliere persone giuste.
Nei prossimi tre anni non ci saranno campagne elettorali e questo arco di tempo, ti sarà utile a capire la differenza tra chi sceglie la politica come carriera e chi invecve, al dì sopra delle campagna elettorali, lo fa per senso civico e dedizione.
Osserva con attenzione, in questi anni, i tuoi rappresentanti istituzionali, sollecitali sugli impegni che hanno preso, mettili alla prova nella capacità di risolvere i problemi della comunità di quesrtiere, perchè solo in questo modo, quando sarà il momento, potrai essere davvero convinto del voto che esprimerai.
Nel frattempo conta pure su di me, e contattami per qualsiasi problema riguardi la tua zona. Non sono solito fare promesse, ma di certo farò il possibile per aiutarti.
Solo attraverso un comportamento corretto abbiamo la speranza di poter contagiare chi abbiamo intorno e cambiare così, definitivamente, i codici della politica, riportando al centro gli interessi della Comunità e non più clientele e raccomandazioni.


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